Padre Giorgio Callegari e le sue iniziative in Brasile


Padre Giorgio Callegari è nato il 5 novembre 1936 in Venezia, a Castello, nelle vicinanze della chiesa di San Giovanni e Paolo. Fino al 1962 ha vissuto e studiato in città, partecipando attivamente all'associazionismo cattolico ed alla attività politica cittadina. Lascia poi Venezia, alla ricerca di altri modi per esprimere, con più concretezza, il suo impegno civile e religioso; si avvicina così all'ordine dei Domenicani e inizia il suo partecipe interessamento ai grandi problemi dei popoli dell'America Latina.. Dal 1966 è quindi in Brasile, dove viene ordinato sacerdote in San Paolo il 12 dicembre 1971, subito impegnato, con i domenicani di San Paolo, nella attività assistenza e di promozione umana a fianco dei più poveri ed emarginati. Sono gli anni 70, in cui in Brasile si consolida la dittatura militare, e la repressione colpisce tutti i settori della società, ed in particolare chiunque lotti per l'emancipazione delle classi più povere ed emarginate, contro le profonde ingiustizie economiche e sociali e per il ritorno alla democrazia. Sono anche gli anni post-conciliari che animano i cristiani dell'America Latina nella ricerca di nuove strade verso la pace e la giustizia. I domenicani brasiliani pagano duramente il loro impegno religioso e sociale, e molti di essi, tra cui Padre Giorgio, sono perseguitati, incarcerati e torturati dalla polizia del regime. Padre Giorgio viene quindi espulso nel 1974 dal Brasile, ma continua il suo impegno di evangelizzazione e promozione umana in America Latina operando in altri paesi : Bolivia, Perù, Nicaragua, Messico, Panama, Costarica, rientrando anche per brevi periodi clandestinamente in Brasile. Caduta la dittatura militare, Padre Giorgio può rientrare nel 1984 in Brasile. E' di nuovo in San Paolo , in una grande parrocchia, Nostra Signora Refugio dos Peccadores, che ha cura di oltre 100.000 persone, in gran parte abitanti in "favelas"; Dedicherà poi il suo impegno alle attività al Centro Ecumenico de Publicacoes e Estudios (C.E.P.E) ed alle iniziative ad esso collegate, la "Colonia Venezia" e la "Scuola Agro-Ecologica", brevemente descritte in seguito. Padre Giorgio vive in San Paolo presso il Convento dei Domenicani, Parrochia Sacrada Famiglia, Avenida Cursino 1915.


Il Centro Ecumenico de Publicaçoes e Estudios


IL CEPE, intitolato a Frei Tito de Alencar Lima, un confratello di Padre Giorgio che ha pagato con la vita il suo impegno per la libertà, la giustizia e la dignità del popolo brasiliano, nasce dapprima come promotore di attività socio-educative a favore dei giovani e dei bambini emarginati dei quartieri della zona sud di San Paolo. L' attività del CEPE, che inizialmente si chiamava "Centro de Pastoral e Evangelizacao", si è poi allargata ai problemi delle zone rurali, organizzando i contadini e i "posseiros" ( lavoratori che prendono possesso delle terre incolte senza acquistarle legalmente) nella valle do Ribeira, sul litorale sud dello Stato di San Paolo, dove sorgeranno più tardi la "Colonia Venezia" e la "Scuola Familia Agro-Ecologica". A fianco di queste concrete iniziative si sono poi sviluppate altrettanto importanti attività di formazione ed informazione anch'esse con l'obbiettivo di promuovere e sostenere il diritto dei più poveri ad una vita degna. Nasce così una casa editrice, si organizzano incontri, conferenze, materiali documentativi e seminari per educatori, sindacalisti, comunità impegnate in altre iniziative di promozione umana; Si pubblica mensilmente la rivista "Revés do Avesso" ( il "Rovescio del rovescio"), uno strumento di informazione e comunicazione alternativo, non conformista, che vuole partecipare alla costruzione di una società brasiliana più giusta rivelando quanto viene tenuto nascosto o volutamente confuso da chi ha interesse a mantenere quella esistente. IL CEPE ha sede in San Paolo, in Praca da Sè 158. Padre Giorgio è Presidente del Centro e direttore della Rivista.
Giovanni Gabrieli


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